L’autunno ha un suo ché di glorioso
come un vecchio che senza rimpianti
si prepara a un addio luminoso
e non teme che cosa ha davanti,
perché sa che la vita è un intero
fatto anche di limiti e quiete.
Non ha dubbi, ha vissuto davvero,
ha ascoltato ogni giorno la sete
che da dentro premeva e diceva
che siam fatti per cose migliori
di successo, denaro, carriera.
E l’autunno ha infiniti sapori
ma li deve alla sua primavera.
Preferisco che il freddo e la morte
non ci siano nemici giurati:
che sia dolce accettare la sorte,
che sia bello saperci arrivati
a quel mare per cui scorrevamo.
E l’autunno ci ha sempre salvati
suggerendo il prodigio che siamo.

Quale miglior modo di descrivere l'autunno? Spesso associato ingiustamente solo al termine di qualcosa di meraviglioso. Studi dimostrano che la quantità di luce alla quale siamo esposti possa influenzare il nostro equilibrio bio-psichico e quindi il nostro livello di benessere. Di conseguenza, come con il sopraggiungere dell’autunno gli alberi iniziano ad ingiallirsi, a perdere le loro foglie, a rallentare la propria crescita e il flusso di energia vitale in previsione del riposo invernale, anche noi esseri umani iniziamo in qualche modo a perdere le nostre energie e la nostra vitalità, fino, in alcuni casi, a strutturare una depressione.
RispondiEliminaE invece leggendo ciò che hai scritto vengo pervasa da una sensazione davvero diversa, ora ho voglia di vivere l'autunno come fosse un bel viaggio.
Ed è proprio questo che l'autunno dovrebbe significare per tutti, il " bello di saperci arrivati a quel mare per cui scorrevamo."
Complimenti davvero.
-L
Ciao L, chiunque tu sia, qualunque volto e qualunque storia tu abbia, un grazie di cuore per il tuo commento. Bello sapere che le mie parole vengono capite e 'sentite'... Non perché siano mie, ma perché questo mi fa pensare che siamo tutti pezzi di un grande variegatissimo affresco, tutti diversi ma con un pizzico di anima in comune. Buona giornata e che l'inverno sia bellissimo!
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