Abitanti del pianeta, è l’estate che vi parla.
L’anno scorso, lo sapete, mi son presa una vacanza:
ero stanca ed ho pensato fosse mio diritto farla,
ma vi siete lamentati della strana latitanza
e sembravo ricercata, ci mancava “Chi l’ha visto”
per concludere il quadretto degno di un’apocalisse.
Volevate andare al mare, trangugiare il fritto
misto,
diventare tutti neri, soddisfare quelle fisse
che da sempre, con l’estate, sono date per
scontate.
Finalmente son tornata, ma ho un’insolita
impressione…
Correggetemi se sbaglio… anche qui vi lamentate?
Forse io farò i capricci, ma son buffe le persone.
Anziché sbuffare sempre e avanzar delle pretese
apprezzate la mia indole solare e assai caliente
perché non è mica eterna, dura giusto qualche mese.
Non lo sa cosa si perde chi non vive mai il
presente.

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