Chi si chiede cosa si fa qui si rassereni: esattamente non lo sa nessuno.
Io ci metto qualche parola e qualche foto.
Con un'unica regola: solo finché mi fa felice.

mercoledì 5 agosto 2015

Stasera facciamo un giro


Credo si debba dire ti voglio bene una volta al giorno
però in modo sempre nuovo, se no si perde il valore.
Puoi dire ti voglio bene sfornando patate al forno,
puoi dirlo con un sussurro, oppure con gran clamore.
A volte lo dici solo semplicemente aspettando un poco,
a volte l’attesa è lunga, ma è il prezzo dei sentimenti.
A volte lo dici quando ti prende in giro ma tu stai al gioco,
oppure c’è chi lo dice senza ostentarlo, stringendo i denti.

Ti voglio davvero bene… puoi dirlo con una torta,
puoi dirlo quando ti fermi dopo lavoro a fare la spesa,
puoi dirlo tenendo a bada quei nervosismi da luna storta,
oppure puoi innervosirti, ma poi ricercar l’intesa.
Puoi dirlo con un biglietto, e metterlo sul cuscino,
puoi dirlo dicendo “Basta, stasera facciamo un giro”,
puoi dirlo mettendo a posto il suo libro sul comodino,
puoi dirlo anche se non sente, perché dorme come un ghiro.

Fortuna c’è chi capisce, comunque noi lo diciamo.
A me c’è stata una volta, che mi ha fatto star da Dio:
siccome era quasi notte, io dolce gli ho detto “andiamo”.
Però deve aver frainteso, perché mi ha risposto “anch’io”.

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